Sentirsi vittime, rimanere nell’idealizzazione dell’amore per non mettersi alla prova, mai,
Una lettura alternativa della donna che squalifica l’uomo, quasi a crogiolarsi in questa lettura. Basti pensare che quando parliamo di narcisista, parliamo di uomini “stronzi”…solo di uomini. Ma la “scemitudine” delle donne che rincorrono uomini centrati sui se stessi, non vogliamo considerarla?
Un orecchio a questa intervista ce lo metterei!
Utilissimi i tuoi suggerimenti, Pia, inclusa questa intervista. Ti segnalo, come contributo più semplice, il mio romanzetto “A metà strada”, scritto per fornire alle donne vittime di violenza un’occasione di rispecchiamento e di riscossione. Lo scrissi dietro lo stimolo di alcuni incontri professionali e dell’incontro con una associazione contro la violenza sulle donne.
Grazie!