Ho appena appreso la notizia che il preside del liceo che ho frequentato è morto. Sì, si è lanciato dal balcone di casa sua. Una persona sensibile e vicina a noi ragazzi. E questo proprio oggi nel giorno dedicato al diritto alla salute psicologica.
Siamo abituati a pensare che la malattia mentale appartenga solo a chi fa gesti eclatanti, a chi si uccide magari con i propri figli neonati, chi va in giro a parlare da solo…Vero, questi sono comportamenti patologici che ci informano di una grave sofferenza psichica.
Ci sono tante sofferenze sommerse, travestite da “semplice” tristezza o timidezza, piccole paure che impediscono di vivere a pieno la vita, scelta di uomini o donne “sbagliati”, incapacità ad essere se stessi anche con il proprio partner. Potrei continuare ad elencare … vissuti che conosco direttamente e vissuti affrontati in più di 20 anni di professione.
Mi piacerebbe non sentire più “se ha fatto quella cosa era davvero fuori di testa”. Può succedere anche a noi, nelle nostre famiglie perfette.” Non ho bisogno dello psicologo, faccio da solo e non sono matto”, “chi va dallo psicologo ha problemi”.
Vorrei chiedervi “chi nella vita non ha affrontato problemi di intensità diversa? Chi oggi non vive una fatica, sul lavoro, nel matrimonio, con i figli, con i figli che non arrivano?”.
Buona giornata della piscologia!
Grazie carissima per queste parole. Davvero nessuno di noi è immune dal dolore e dall’inquietudine. È importante averne consapevolezza perché nessuno si salva da solo. Un abbraccio. Ilaria